La Carta degli Intenti

Oltre alla dichiarazione d'intenti riportata, alla base del rapporto associativo, esiste uno statuto

 

DICHIARAZIONE D'INTENTI

Di fronte alla situazione di incapacità dei nostri Amministratori nello sviluppare un'azione efficace e mirata per migliorare le condizioni "ambientali" di Rutigliano vogliamo proporre all’intera cittadinanza un modo diverso e nuovo di vivere la politica che, pensata ed attuata come servizio alla collettività, punti innanzi tutto alla promozione dei veri valori della collettività anche se poco rilevanti sul piano economico, nonchè alla cultura della legalità, dell’onestà e dell’efficienza.

É il momento di ricominciare a pensare al domani.

Una nuova classe politica non si improvvisa, ma dopo ogni situazione di crisi le forze sane di una città possono e devono indicare la strada di una coesione, la più ampia possibile, senza lasciare spazio nè a disfattismi, nè all’inerzia, nè alla rassegnazione.

Oggi non basta più essere semplici “cittadini attenti” della società civile, seppur critici e propositivi, ma bisogna diventare “cittadini attivi” sul versante politico-amministrativo, capaci di incidere direttamente sulle grandi scelte che la città è chiamata ad esprimere, pur considerando questo come un impegno costante, serio e forte ma non illimitato nel tempo.

Noi crediamo che un segnale concreto di svolta possa derivare dalla partecipazione di tutti alla "cosa pubblica", conciliando i propri impegni con il servizio alla città, dedicando parte del nostro tempo e delle nostre più alte capacità per ridare slancio alla progettualità ed efficienza nella realizzazione dei programmi.

Chi ha maturato senso di responsabilità e di servizio, deve offrire a se stesso ed agli altri un’occasione di speranza per questa nostra città.

Crediamo che le responsabilità amministrative non debbano essere affidate ai "politici di professione" da anni protagonisti sulla scena politica, capaci di trasformarsi adattandosi a qualsiasi incarico e per ogni nuova stagione, ma a quei cittadini che siano espressione della società civile, e per questo capaci di recepire le indicazioni dei singoli e delle loro associazioni attraverso un dibattito aperto e ragionevole. Vogliamo costruire un "ambiente" migliore per tutti ed in solidarietà con quanti come noi, per troppo volte, hanno visto le loro proposte rimanere lettera morta perchè senza voce o senza interessi da spartire.

La valutazione dei risultati delle passate gestioni partitiche della cosa pubblica ci porta alla decisione di non accettare fra noi coloro che sono responsabili, per aver fatto troppo o nulla, della situazione attuale.

Vogliamo dar voce a quanti chiedono una maggiore rispondenza tra le legittime aspirazioni della comunità e le scelte politico-amministrative. La gente chiede, e noi con essa, che le grandi questioni del nostro tempo trovino adeguate interpretazioni e scelte d’impegno già a partire dalla nostra realtà locale.

Si vuole abbandonare la gestione assistenzialistica che ha caratterizzato l’operare dei passati amministratori, strumento clientelare di raccolta di consenso, per realizzare un'Amministrazione efficiente, che proprio perchè tale, non può dimenticare le ragioni della solidarietà. Crediamo che il Comune debba diventare per ciò un efficiente centro di servizi per i cittadini, attraverso un valido e razionale utilizzo delle proprie risorse e con una più giusta politica di contribuzione economica dei cittadini.

Chiediamo la partecipazione di quanti comprendono le nostre intenzioni e condividono questi ideali.

La grande scelta è tra l’impegno e l’indifferenza.

                                         Rutigliano, lì 27 febbraio 1995