Le Interpellanze in Consiglio Comunale

Presentate dal Consigliere Vito Campanile nell'anno 2001

 

leggi anche le interpellanze del 1999 e del 2000

INDICE

 

 

Rimozione degli alberi in Piazza XX Settembre

Considerato

che in data 21 e 22 uu.ss. sono stati abbattuti tutti i Pini di Piazza XX Settembre a seguito della Determina n. 613 del 16.08.01 dalla quale emergono le seguenti contraddizioni:

1)             La problematica della infiltrazione delle radici dei pini, posti di fronte all’abitazione dei Sig. De Palma – Colamussi, era già stata segnalata da ben 4 anni, e si è deciso nel giro di soli 5 giorni, in occasione delle festività patronali, di risolvere la questione.

2)             Questa urgenza ha permesso di affidare l'intervento, dell'importo di £.8.000.000, alla coop. Rudiae, evitando il ricorso ad una regolare gara d'appalto.

3)              il parere circa l’intervento da effettuarsi, già espresso nel 1998 dall’allora responsabile del servizio Manutenzioni, è stato ulteriormente richiesto alla coop. Rudiae soggetto interessato all’intervento;

4)             la relazione dell’agronomo di parte, basandosi sul presupposto inesistente circa la pericolosità degli alberi in funzione del loro incurvamento, si dimostra privo di ogni verità come dimostrano le fotografie fatte prima dell’intervento e disponibili.

5)             Che il Corpo Forestale non ha dato parere favorevole, come asserito nei volantini di propaganda dell’Amministrazione, ma si è limitato a dichiarare la propria incompetenza non trattandosi di alberi secolari;

6)             Che non si comprende come si possano sostituire tali alberi, con altri di mezzo fusto e quindi ad accrescimento limitato, visto che l’impianto radicale è rimasto sul posto (e quindi anche nella summenzionata casa);

7)             Se esiste  un progetto per la sistemazione di piazza XX Settembre, perché non si è dato corso allo stesso attingendo ai fondi dal relativo quadro economico.

che in data 22.08.2001 a sancire la bontà dell’operazione è apparso un manifesto a firma del Signor Sindaco, ufficialmente in vacanza, dalla quale ulteriormente si può evincere:

1)             Come quest’intervento sia l’inizio dei lavori di completa risistemazione della piazza, cosa che non risulta da alcun progetto esecutivo tranne che da una  previsione del programma  triennale dei lavori pubblici.

2)             Che molti cittadini hanno subito danni a causa dei marciapiedi divelti dalle radici, cosa che è da dimostrare nei numeri e che non si evidenzia affatto dallo stato dei luoghi, visto che la sconnessione delle chianche, intorno al fusto, è limitata a qualche centimetro e ad un solo albero;

3)             Ugualmente non vi sono segni che indichino l’estensione del fenomeno, ammesso che vi sia, verso il monumento ai caduti posto ad una distanza almeno doppia rispetto alle case in questione;

4)             Che gli alberi saranno piantati in altre zone della città contrariamente a quanto affermato nella determina del responsabile che li prevede nello stesso posto;

rilevato che

1.      Il Responsabile del procedimento non ha ritenuto, pur in presenza di beni tutelati ai sensi dell’art. 5 della L. 490/99 sui beni storico-artistici, ovvero il Monumento ai Caduti, il Palazzo De Franceschis e la piazza stessa, di  richiedere alla competente sovrintendenza un  parere preventivo.

2.      già in data 23.10.1989 in relazione alla sistemazione delle strade interne del centro storico la Sovrintendenza scriveva e sottolineava che …“le strade e le piazze del Centro Storico, in quanto spazi pubblici di interesse storico, sono da intendersi sottoposti alle norme di tutela della legge 1089/39 ai sensi dell’ art.4”; … così come certamente è anche il sopraddetto Monumento ai Caduti.

3.      Ed ancora in data 27.08.1991 a proposito del noto Pino della C1/7 la sovrintendenza scriveva

4.      ancora che …“il Comune di Rutigliano … è comunque invitato per l’avvenire a voler verificare … la presenza di alberature da salvaguardare chiedendo, inoltre, il parere di questa Sovrintendenza”…

5.      Esiste una Consulta per l’Ambiente, ma la stessa non è stata mai interessata alla questione, né sul piano generale né tantomeno su quello specifico;

Preso atto

Che il giorno 20u.s.,venuto a conoscenza della determina esposta all'albo e non ancora notificata ai Consiglieri comunali, si è tentato un qualche contatto  politico con esponenti della maggioranza per sospendere temporaneamente l’intervento al fine di una più giusta riflessione, ed a tal fine il colloquio verbale con l’Assessore ai LL.PP., nonostante le promesse, non ha sortito alcun effetto visto che la mattina del giorno successivo  l’intervento era compiuto ed i manifesti erano già pronti, anche in assenza per ferie del Sindaco che ne risulta firmatario, per pubblicizzare l'evento.

Preoccupato

Perché, essendo andato  tutto  “liscio”, ci aspettiamo che il Responsabile del servizio ponga in essere  tutta un’altra serie di “lodevoli” iniziative ispirate agli stessi criteri e principi tecnici. Ci aspettiamo pertanto a breve:

·        l’abbattimento della pineta a causa dell’eziolamento ben più grave e pronunciato di quello riscontrato dall’agronomo in piazza “Colamussi”;

·        l’eliminazione dei Pini su via Dante nei pressi dell’Ufficio Postale e del Tribunale;

·        l’eliminazione dei Pini su via Paisiello, ora che sono ancora piccoli;

·        l’eliminazione dei Pini su via Mercadante nei pressi del Mercato Coperto;

 chiede

che nel prossimo consiglio Comunale si porti in discussione tale ampia problematica che possa portare all'istituzione di una Commissione di controllo preventiva, così come previsto dall’art. 44 del D.L.vo n. 267/2000 sugli Enti Locali.

 

 

Interpellanza relativa all'appalto concorso per sito Internet

 

Considerato

Che alla Ditta Halley Sud-Est ,che ha realizzato il sistema informatico del Comune di Rutigliano, è stato rinnovato fino 31.12.2003 un contratto di manutenzione che prevede il corretto funzionamento dei programmi installati, l'aggiornamento delle procedure, interventi di manutenzione ed aggiornamento presso la sede comunale ogni due mesi, l'aggiornamento dei programmi installati via Internet

Che la  ditta Euroservice garantisce l'assistenza e l'aggiornamento del  software per il servizio entrate tributarie

Preso atto

Che questa Amministrazione ha confermato fino al 31.12.2001 l'incarico ad un consulente esterno per la "professionalità acquisita nel campo dell'informatica".

Chiede

Come mai si sia reso necessario l'indizione di un appalto concorso  per la creazione di un sito Internet quando si ha  disposizione un esperto a tempo pieno.

 Non si comprende inoltre  quali mansioni svolga questo esperto  visto che le  ditte precedentemente citate assicurano l'assistenza ai programmi installati negli uffici del Comune a fronte di contratti onerosi.  

 

Mozione relativa all'acquisizione di un suolo confinante con via Vittorio Veneto e F.S.E.

Preso atto

Che il Comune di Rutigliano ha alienato,  per l'importo di £.146.000.000, un suolo di sua proprietà destinato a parcheggio lungo la strada provinciale per  Adelfia.

propone

che il ricavato di tale vendita venga utilizzato per  un progetto di arredo urbano che interessi il  relitto di suolo compreso tra via Vittorio Veneto ed il muro di cinta delle F.S.E.

Suolo che attualmente risulta in completo abbandono, adibito a discarica  con gravi problemi di  igiene pubblica.

 

Mozione relativa alla variazione di bilancio per l'anno 2001

Considerato

Che il bilancio di previsione  del Comune di Rutigliano per il 2001 nelle spese in conto capitale, alla voce acquisizione "Beni immobili" prevede spese per circa 73 Mld; delle quali 49 Mld. Per l'interramento e raddoppio Ferrovia Noicattaro-Rutigliano..

Preso atto

Della lettera, in data 07.06.2001, con la quale il responsabile dell'Ufficio Tecnico di Rutigliano, rispondendo ad una richiesta di chiarimenti da parte dell'Autorità per la Vigilanza sui LL.PP., afferma che il finanziamento, la progettazione e la gestione del progetto è a carico delle F.S.E. e che lo stesso ente ha conferito l'incarico all'ing.Vito Casulli.

Chiede

-         la cancellazione di quest'opera dal bilancio comunale.

-         L'annullamento delle delibere di G.M. n°76 del 5/10/99, n°151 del 16/12/99, n°228 del 6/11/00, e n°62 del 12/04/01 che risultano inutili e pericolose perché impegnano l'Amministrazione Comunale a pagare prestazioni a tecnici per un incarico che questa Amministrazione non poteva legalmente assegnare.

-         Il rinborso di ogni pagamento fatto a qualsiasi titolo a persone od enti per prestazioni attinebnti a questo progetto.

Si chieda che questa mozione sia iscritta nell'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale

 

 

Sistemazione del letto alluvionale in viale Michelangelo.

Preso atto

Che sono in corso i lavori di difesa idraulica dell'abitato di Rutigliano

Stigmatizzato

Il fatto che la realizzazione di tali lavori sta procedendo senza nessun criterio logico e tecnico avendo la direzione dei lavori disposto l'avvio degli stessi a partire da monte e non da valle. Scelta questa che ha creato e sta creando vari problemi ai residenti non ultimo quello legato all'igiene pubblica con il ristagno di acqua con l'approssimarsi della stagione estiva. La scelta fatta dalla direzione dei lavori sembra abbia avuto a cuore l'interesse della ditta appaltatrice dei lavori, che a seguito di questa scelta ha potuto realizzare a tutt'oggi oltre il 60% dei lavori a base di gara.

Considerato

Che la soluzione progettuale prevista in viale Michelangelo, oltre a creare problemi di transitabilità a causa del restringimento della sede stradale, una volta realizzata apparirà una mostruosità urbanistica con la realizzazione di due cancellate verticali di almeno m.1.80 di altezza a delimiytare il letto alluvionale.

Chiede

Che il progetto venga modificato prevedendo una migliore sistemazione urbana, che non penalizzi il traffico, che faciliti i passaggi pedonali da un lato all'altro di viale Michelangelo e che ricerchi una soluzione di arredo urbano che renda questa strada esteticamente e praticamente più vivibile e fruibili.

Si chiede che questa interrogazione venga iscritta all'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale e venga data risposta scritta.

 

Stralcio degli interventi in Consiglio Comunale

 Assessore Maggiorano

Abbiamo fatto una Conferenza dei servizi alla quale eravamo presenti io, lei ing. Campanile, il direttore di cantiere ed il geom. Augenti. Ci siamo impegnati con lei a trovare una soluzione per coprire il letto alluvionale, nel tratto che va da via Turi a via Montevergine, affinché - come ha detto lei - quello scempio che si nota adesso, con tutte quelle carte e buste nel letto alluvionale, non si vada a ripetere.

Stiamo trovando una soluzione insieme all'arch. Laudadio………..ci stiamo adoperando. L'unica cosa che siamo riusciti ad ottenere la realizzazione della recinzione, che lei ha definito chiaramente un obbrobrio, in quanto alte m.1.80.

 

Realizzazione dei Programmi di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio (P.R.U.S.S.T.)

Preso atto

Che con delibera del Commissario Straordinario n°49 del 16/02/99, fu affidato a due liberi professionisti (ing.Vito Casulli e ing.Gaetano Farella) l'incarico della redazione dello studio di fattibilità delle opere da finanziare con il D.M.8/10/1998 P.R.U.S.S.T.

Constatato

Che il 23.10.00 sono stati assegnati i fondi per la realizzazione degli studi di fattibilità delle opere pubbliche meritevoli di approvazione e che per la Puglia sono state previste risorse per 9.194 miliardi

Si chiede

Di conoscere se questo Comune rientra fra quelli a cui sono stati concessi i finanziamenti.

 Si chiede che questa interrogazione venga iscritta all'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale

   

Risponde il Sindaco:

So che fu impegnata una spesa di 7 milioni . Il progetto fu presentato dai tecnici incaricati e vi fu un intesa con il Comune di Noicattaro . Il progetto doveva riguardare alcune infrastrutture e si parlava di un programma di edilizia economica e popolare a sevizio delle forze armate, se non ricordo male  all'interno di questo PRUSST, che fu approvato con delibera di giunta, se non sbaglio ad agosto , perché, sempre in agosto scadono questi bandi.

Però la pratica che fu presentata al Ministero per il finanziamento, non fu approvata e quindi non siamo tra quelli che hanno avuto, nella Regione Puglia, le somme assegnate.

Replica ing. Campanile:

Vi sono state varie  fonti di finanziamento per opere pubbliche: PRUSST, Patti Teritoriali, piani URBAN ma non si è mai riusciti ad ottenere un finanziamento a Rutigliano. Vorrei capire se siamo sfortunati o se è il manico che non funziona. Fra l'altro non si capisce il criterio con cui questi incarichi vengano affidati a certi professionisti.

 

Piani urbanistici attuativi inseriti nel 3°P.P.A.. Ricognizione- Atto di indirizzo"

Considerato

Che è trascorso quasi un anno da quando venne approvata la delibera n°51 del 29/12/99 di Consiglio Comunale con la quale furono autorizzate le proposte fatte dal Responsabile dell'ufficio Tecnico, relative alle lottizzazioni inserite nel III°P.P.A., tranne il punto 8 della delibera stessa che impegnava l'Amministrazione ad "Acquisire per la maglia C1/3 parere tecnico legale in merito alla situazione della lottizzazione e alle iniziative possibili da parte dell'Amministrazione Comunale"

Che l'acquisizione di tale parere nasceva dalle profonde disparità tra le considerazioni circa lo stato della lottizzazione e le proposte che venivano riportate nell'atto di ricognizione

Preso atto

Che l'amministrazione dispone di un consulente legale, che in tutto questo tempo, avrà avuto modo di esaminare la problematica

Chiede

Che nel prossimo consiglio Comunale si porti in discussione questo punto sospeso, relativo ai piani urbanistici attuativi, in maniera che il Consiglio stesso possa esprimersi compiutamente sugli indirizzi da dare a questa lottizzazione.

 

Sunto degli interventi in Consiglio Comunale

Cons. Vito Campanile

La mia preoccupazione è quella di trovarci ad esaminare una situazione già consolidata per cui compito di questo Consiglio sarà di prenderne atto. Nel  Consiglio Comunale  del 29/12/1999 si decideva di acquisire per la maglia C1/3 parere tecnico legale in merito alla situazione della lottizzazione e alle iniziative possibili. Avuto questo parere il Consiglio Comunale avrebbe dovuto dare le sue direttive sullo sviluppo di questa maglia.

Molte persone stanno girando intorno a questa lottizzazione, facendo investimenti alla cieca. Ritengo che l'Amministrazione debba fare chiarezza a riguardo in modo che l'imprenditore faccia il suo investimento in tutta tranquillità.

Non voglio far dimenticare a chi ci ascolta che questi suoli erano di proprietà della sig.ra Suglia-Leone a cui furono espropriati e che finita in povertà,accolta da una cameriera in casa per non finire in un ospizio.

Fra l'altro non si capisce perché l'ufficio tecnico stia predisponendo un piano di lottizzazione su quest'area. Si tratta di una area di privati che devono gestirsela autonomamente. Non dimentichiamo che gli interventi del Comune sono stati sempre disastrosi vedasi i piani particolareggiati di via Mola, via Cellamare, via Mercadante, B2/37.

Sindaco

Potrebbe esserci una via  di mezzo tra la posizione del Presidente del Consiglio che chiede il rinvio del punto e quella del cons. Vito Campanile che, comunque, io in buona parte condivido, sia ben chiaro. Perché ritengo, che, sovrano nella decisione che si deve andare a prendere, per quanto riguarda la ricognizione del III P.P.A. deve essere il Consiglio Comunale. Su questo sono perfettamente d'accordo, perché l'atto di ricognizione del PPA passo alla unanimità. Per cui se siamo d'accordo, anziché portare direttamente in Consiglio Comunale una discussione su questo argomento, lo farei precedere da un incontro tra i capigruppo e da chi non ha un gruppo di partecipare autonomamente ad un incontro con l'ufficio tecnico, il quale ci illustri sia quello che è la ricognizione fatta del PPA ad oggi, sia quelle che sono le eventuali proposte che intende mettere in atto su una delle questioni, quella a cui faceva cenno Vito Campanile.

Questo incontro lo potremmo fare nella prossima settimana e che l'argomento lo si può tranquillamente rinviare ad un prossimo consiglio, dopo aver, appunto, fatto questo tipo di approfondimento preventivo.

Consigliere Limitone

Io sposerei la tesi del Sindaco, anche perché quando il collega Campanile ricordava l'annosità di questa vicenda che risale effettivamente a molto tempo fa………….. sarebbe opportuno rivederci anche in presenza dei tecnici perché un qualunque tipo di proposta ha un aspetto prettamente tecnico. Per cui sarebbe auspicabile un rinvio ad un momento ulteriore, perché l'impegno intellettivo che richiede questo atto, soprattutto dal punto di vista tecnico, ma anche storico, non consente oggi di poterlo sviluppare fino in fondo. Io mi sento di partecipare a questa riunione soltanto con le dovute garanzie e non in questo momento, che non mi sento serena nell'affrontare la discussione nel modo adeguato.