Lo Statuto

 

Oltre allo statuto riportato, alla base del rapporto associativo, esiste una dichiarazione d'intenti

 

Art. 1 - Costituzione e Scopi dell'Associazione.

E costituita in Rutigliano l’Associazione Politico-Culturale denominata “Obiettivo 2000”.

L’Associazione persegue le finalità contenute e rese esplicite nella dichiarazione d'intenti allegata, che fa parte integrante e sostanziale di questo statuto.

In caso di estinzione dell'Associazione, per mancanza di Aderenti o per volontà comune, il pa­trimonio sociale netto viene ripartito fra gli Aderenti ordinari validi in quel momento, in ragione degli anni di associazione.

 

Art. 2 - Degli Aderenti

Si può far parte dell’Associazione, avendo compiuto i 16 anni, esclusivamente a titolo personale accettando e rispettando i principi ed i valori contenuti nel presente statuto.

Gli Aderenti Ordinari entrano a far parte dell’Associazione previa domanda scritta, accettata dal Consiglio dei Garanti (CDG), potendo indicare nel contempo il settore di competenza

Gli Aderenti Sostenitori partecipano al finanziamento dell’Associazione con una quota base pari almeno a dieci volte quella normalmente dovuta.

Gli Aderenti Onorari sono dispensati dal pagamento delle quote associative, ma hanno diritto di voto e di carica come tutti gli altri Aderenti.

L’Aderente che vuol cessare di essere parte dell’Associazione deve darne comunicazione scritta almeno tre mesi prima dello scadere dell'anno in corso.

La qualifica di Aderente si perde per inosservanza delle norme del presente statuto o per comportamenti che arrechino danno materiale o morale all’Associazione stessa. Tale deci­sione viene presa dal consiglio dei garanti, su proposta moti­vata del Coordinatore.

 

Art. 3 - Organi Sociali.

Sono organi del Associazione:

         L’Assemblea Degli Aderenti (ADA)

         La Segreteria di COordinamento (SCO)              

         I Consigli di Dipartimento (CDP)

         Il Collegio Dei Garanti. (CDG)

 

Art. 4 - Dell'Assemblea degli Aderenti (ADA)

L’Assemblea degli Aderenti ha funzioni di dibattito allar­gato sulle grandi scelte dell’Associazione, approva i bilanci preventivi e consuntivi dello stesso, ed è costituita da coloro che non sono decaduti da tale qualifica ed in regola con il ver­samento delle due quote associative annuali.

É convocata in via ordinaria almeno 2 volte l’anno dal Co­ordinatore. In via straordinaria può essere convocata su richie­sta scritta e motivata di almeno 1/3 degli aderenti o dal CDG.

É resa valida dalla presenza di almeno i 2/3 degli aderenti, in prima convocazione o da qualunque numero in seconda con­vocazione. Le decisioni sono validamente assunte se conse­guono il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Elegge il Coordinatore con la maggioranza dei consensi op­pure, in seconda immediata votazione, con il sistema del ballot­taggio fra i due più votati ma senza la scheda di non gradi­mento. Tale carica è incompatibile con le altre cariche interne.

Elegge due membri del CDG.

Approva il bilancio ed esprime il proprio parere sulle ini­ziative estemporanee di autofinaziamento che impegnino oltre un quinto del bilancio dell’Associazione.

 

Art. 5 - Della Segreteria di Coordinamento (SCO)

La Segreteria di Coordinamento è l’organo esecutivo dell’Associazione ed è formata dal Coordinatore, che ha la rap­presentanza legale e morale dell’Associazione e cura i rapporti con l’esterno, e dai sei Direttori di Dipartimento. Al Coordina­tore spetta la nomina del suo Vice (con funzioni di Segretario) in seno alla SCO.

Gli altri incarichi assunti di comune accordo o, in caso contrario, su decisione autonoma del Coordinatore sono:

Tesoriere - Economo

Rapporti con le Associazioni

Rapporti con i singoli Cittadini

Rapporti con la Pubblica Amministrazione

Rapporti  con i Partiti Politici

La seduta della SCO è valida con la presenza di almeno 4 membri, le decisioni vanno prese con la maggioranza di al­meno 4 presenti, in caso di parità prevale il voto del Coordina­tore.

La SCO viene convocata nei tempi e modi decisi dal Coor­dinatore o, in alternativa, da parte di almeno 3 membri della stessa. L’assenza ingiustificata per tre volte consecutive com­porta la decadenza del Direttore inadempiente.

 

Art. 6 - Dei Consigli di Dipartimento (CDP).

I Consigli di Dipartimento, formati da cinque membri, sono gli organi operativi dell’Associazione e decidono modi e tempi delle attività di funzionamento del Dipartimento stesso.

Il loro scioglimento può essere deciso dal CDG su proposta motivata del SCO.

Alle sedute di consiglio può partecipare, con diritto di voto, il Coordinatore.

Le sedute sono valide con la presenza di almeno 3 compo­nenti. Nelle decisioni, che vengono prese a maggioranza, pre­vale in caso di parità il voto del Direttore.

L’Organigramma funzionale dell’Associazione Obiettivo 2000 è il seguente:

        

Dipartimento I: Attività di Funzionamento del Comune

         Patrimonio                             Bilancio e Finanze

         Personale                                Polizia urbana, Traffico

Dipartimento II: Cultura, Sport e Ambiente

         Pubblica Istruzione                                Cultura

         Sport e Tempo libero             Ecologia  e Ambiente             Turismo e Spettacolo

Dipartimento III: Attività Edilizie

         Lavori pubblici                       Ed. Residenziale

         Urbanistica                             Case popolari                         Verde e Giardini                                                   

Dipartimento IV: Attività Produttive

         Agricoltura             Annona                                  Commercio             Artigianato                             Industria                                 Fiere e Mercati

Dipartimento V: Lavoro, Società ed Igiene  

Cooperazione e Lavoro   Problemi della Gioventù

         Servizi sociali         Sanità, Igiene e Cimitero

 Dipartimento VI: Problemi speciali.

         Coordinamento Protezione Civile.                        Attuazione dello Statuto Comunale.

         Informazione e trasparenza amministrativa.         Problemi del Centro Antico.

 

Art. 7 - Del Collegio dei Garanti (CDG)

Il Collegio Dei Garanti è formato da tre membri che vigi­lano sulla corretta applicazione dello Statuto, vagliano ed accet­tano le istanze di adesione al laboratorio politico, nonchè le decisioni di allontanamento. Tutte le decisioni, che sono insin­dacabili e riservate, devono essere unanimi altrimenti si inten­dono negative.

Le sedute sono fissate in modo autonomo dagli stessi, op­pure d'urgenza su proposta del Coordinatore; le stesse sono va­lide solo in presenza di tutti i componenti.

Il Coordinatore nomina, anche al di fuori dell’Associazione il membro presidente del CDG.

Il CDG svolge le funzioni di sindaci revisori dei conti.

        

Art. 8 - Del finanziamento.

L’Associazione Politico-Culturale non ha fini di lucro, ed il suo sostentamento è garantito dalle quote sociali. Anche le ca­riche sociali sono svolte gratuitamente.

In sede di approvazione del bilancio i membri della SCO non hanno diritto di vo­to.

Inoltre ulteriori finanziamenti possono derivare dallo svol­gimento di attività, manifestazioni, pubblicazioni, studi, etc...

L'Associazione si impegna a richiedere sovvenzioni, donazioni e contributi da enti, o per­sone, sia pubbliche che private.

Ogni aderente si impegna a versare la quota associativa determinata annualmente dall’Assemblea degli Aderenti.

La quota associativa è dimezzata per gli aderenti con meno di 20 anni, mentre è raddoppiata per coloro che superano i 30.

L'anno finanziario ha inizio il primo gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno; pertanto la quota sociale non è parzializzabile.

 

Art. 9 - Delle elezioni.

Tutte le operazioni di voto per le cariche interne sono segrete. Si esprime la preferenza su due schede separate, rispettivamente indicanti un voto positivo ed uno di "non gradimento". Il computo prevede l’operazione di differenza fra i due risultati ottenuti dal medesimo candidato.

Il voto di non gradimento è strettamente personale e nelle fasi elettorali interne non è possibile esprimere la propria opinione in tal senso verso chiunque, pena il deferimento al CDG con proposta di esclusione immediata dal laboratorio politico.

Le cariche interne hanno la durata di due anni e sono rinnovabili una sola volta consecutivamente. A tal fine sono equiparate le cariche anche se svolte in Dipartimenti diversi.

Le operazioni di voto per l’elezione del CDP, che si svolgono in apposita assemblea convocata nei 15 giorni prima di quella elettiva generale o comunque entro la fine dell’anno, eleggono un Direttore (più suffragato) e quattro consiglieri. In caso di parità di voti prevale il più anziano.

Le operazioni di voto sono curate direttamente dal CDG.

 

Art. 10 - Dello Statuto.

Le istanze di revisione od integrazione del presente statuto possono essere avanzate con richieste motivate da 1/3 dell’ADA, dalla SCO oppure da due CDP.

Tali istanze sono validamente assunte se conseguono il voto favorevole di almeno i 2/3 dei presenti durante l'apposita Assemblea straordinaria.

Le proposte di estinzione dell'Associazione devono ottenere l'approvazione di almeno i 3/4 dei soci.

In tali casi l'avviso di Assemblea va notificato con almeno 30 giorni di avviso.

 

Art. 11 - Norma Transitoria.

I soci fondatori eleggono il Coordinatore ed altri tre membri provvisori della SCO (Vice, Segretario e Tesoriere). Tali incarichi saranno svolti fino a quando gli stessi Aderenti Fondatori non riterranno che il numero degli iscritti sia sufficiente per indire le elezioni per la nomina di tutte le cariche previste dal presente statuto.